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Se l' educazione sportiva parte da qui…diamoci una calmata

formazioneamica
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Un altro caso di cattivo esempio a carico di genitori che “dovrebbero” educare le giovani generazioni. Qualche giorno fa a Vigonza (PD) una partita di calcio tra ragazzi dodicenni, che doveva essere una giornata di divertimento con figli e genitori sugli spalti, si è trasforma in una vergognosa mega rissa. L’arbitro fischia un fallo e partono le offese reciproche, poi le minacce: due papà si mettono le mani addosso e scoppia il finimondo, sospeso l’incontro con l’arrivo dei carabinieri a sedare la rissa con botte da orbi che ha coinvolto altri genitori. L’ennesima triste vicenda che a noi di GRUEMP, da sempre impegnati nella formazione ed educazione degli adulti, purtroppo non stupisce troppo. Da tempo ci siamo adoperati infatti per rispondere alla crescente richiesta di formazione per educatori e genitori che desiderano formarsi e rieducarsi per riuscire ad affrontare meglio le difficoltà del loro ruolo e la comunicazione e gestione dei giovani figli. Oggi in troppi casi le generazioni di adulti si rendono protagoniste di pessimi comportamenti che hanno anche un effetto diseducativo sui giovani ragazzi. Il fenomeno dilagante di diseducazione nell’ambito dello sport comprende anche il “Campionismo”, un fenomeno che anche GRUEMP, occupandosi di formazione e sport, stà studiando e approfondendo, per poter dare un contributo a porvi rimedio. Abbiamo infatti avviato un lavoro di ricerca su questi fenomeni assieme ad una giovane Atleta prossima Laureanda dell’Università di Padova in Scienze della Formazione. Questo studio coinvolgerà anche diverse società sportive della città e della provincia per poter avere un quadro della situazione sul territorio. Dopo l’estate potremmo comunicare quanto emerso. Non è utile, educativo, bello, salutare, maturo, accettabile che si arrivi a questi punti mentre si condividono momenti di gioia e svago con i figli, ne in famiglia, ne a scuola ne in ambito sportivo. Gli adulti i propri disagi e problemi dovrebbero imparare a gestirseli o a chiedere aiuto agli esperti per non scaricare le loro tensioni, spesso comprensibili e anche magari giustificate, sui figli. Nel frattempo mi auguro che tutti si diano si diano una calmata. ARTICOLO: http://mattinopadova.gelocal.it/cronaca/2014/04/09/news/botte-da-orbi-tra-padri-alla-partita-di-calcio-dei-figli-dodicenni-1.9013477

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