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FormazioneAmica: “Il Team Building"

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L’essere umano, è per definizione un animale sociale, spesso però possiamo verificare come non sia per niente socievole.

Viviamo tutti un graduale processo di socializzazione e ne impariamo l’importanza fina da piccoli, stando nel gruppo famigliare, in quello scolastico, nei gruppi sportivi, nel tempo libero con gli amici fino ad arrivare ai gruppi di lavoro. Nonostante le persone siano costantemente inserite in relazioni e situazioni di gruppo, come mai hanno così grande difficoltà a saper stare in gruppo in modo positivo e ancora di più quando si chiede loro di fare squadra?

Ci potrebbero essere molte risposte possibili: una può essere che le persone adulte a un certo punto della loro vita pensano di poter bastare a se stesse, di poter fare a meno degli altri, di non avere bisogno di aiuto.

Questa prospettiva errata da tutti i punti di vista, appare come una grossolana ingenuità umana, una forma di inconsapevolezza, di immaturità o frutto di un’illusione spesso dovuta ad un eccesso di “benessere economico”. Siamo, infatti, sempre inseriti in un gruppo, piccolo o grande che sia, siamo sempre in relazione con qualcosa o con qualcuno, ma ci vogliamo illudere di non ricevere alcun tipo di influenza da queste relazioni o di poterle gestire solo a nostro personale vantaggio.

Nel mondo di oggi dove tutto si è connesso con la globalizzazione, portare con sé ancora l’idea di poter vivere isolatamente chiusi nei propri egoismi sperando di poter soddisfare i nostri bisogni, pur leciti, senza interagire più di tanto con gli altri, è un grave errore nella prospettiva di vita. Ci dimentichiamo troppo spesso che abbiamo bisogno gli uni degli altri, niente che valga veramente la pena di essere fatto completamente da soli.

Un gruppo è più della somma delle singole parti, e per ricordarlo ci basti rifarci al celebre motto dei quattro moschettieri del romanzo di Dumas: “Tutti per uno e uno per tutti”; l’esempio di un vero spirito di squadra.

La squadra è dunque l’evoluzione del concetto di gruppo, è un suo qualificato sviluppo formale e sostanziale che nel gergo delle scienze umane viene chiamato Team Building, saper costruire una squadra.

Per approdare all’idea di Team, di Squadra, serve però avere chiare le esigenze e caratteristiche distintive di ogni singola individualità facente parte del gruppo, poi serve maturare un’idea condivisa dello stare insieme e dei motivi che coagulano persone diverse passando infine al gestirsi e intendersi squadra che desidera raggiungere obbiettivi comuni, sfidanti e/o eccellenti.

Quali caratteristiche allora sono presenti in una squadra?

  • Un obiettivo comune condiviso da tutti;
  • Un senso di sfida nel voler raggiungere un miglioramento significativo;
  • Un forte coinvolgimento, compartecipazione, sintonia tra tutti i componenti;
  • Le responsabilità e i ruoli dovranno essere definiti e distribuiti;
  • Il desiderio di crescere come squadra, nella squadra, con la squadra ;
  • La leadership che deve essere riconosciuta, accettata, rispettata, seguita.

Per gestire questi e molti altri aspetti che caratterizzano la vita di una squadra, sia nell’ambito interpersonale, sia in quello lavorativo, sia nello sport, serve saper gestire e gestirsi nelle dinamiche conflittuali che possono emergere nel gruppo e che potrebbero minare la coesione del team.

Per questo motivo è importante anche saper fare rendere al meglio le differenze individuali mettendo la diversità e le rispettive potenzialità, al servizio del gruppo.

  • In squadra i problemi si risolvono più facilmente;
  • In squadra tutti sono importanti;
  • In squadra tutti possono dare un contributo;
  • In squadra lo stress si supera meglio;
  • In squadra ci si motiva reciprocamente;
  • In squadra si rema tutti dalla stessa parte.

Perché una squadra possa vincere le sfide prefissate serve fare accadere tutto questo. Vista l’importanza e la complessità del tema, ecco spiegato il motivo per cui i corsi di formazione esperienziale sono utili e molto impattanti su questi temi e perché sono altrettanto utili anche formatori e coach in grado di insegnare alle persone come poter riuscire a fare gruppo e squadra positivamente.

Serve ritrovare un più concreto valore del saper stare insieme, nonostante le nostre vite siano permeate dall’idea di essere collegati con tutti attraverso i moderni social network. Considerarsi semplicemente collegati, non può bastarci, serve molto di più per sentirsi appartenenti a un gruppo e poter riuscire a definirsi squadra.

Per stare in gruppo e saper fare squadra serve imparare ad accettare la condivisione, è necessario imparare a confrontarsi e comunicare, bisogna saper comprendere i bisogni degli altri, imparare ad assumersi la responsabilità del proprio ruolo e del proprio contributo, imparare ad accettare la leadership e collaborare.

Guarda il video dell’argomento: http://www.youtube.com/watch?v=SOKmmT3ki7U Scarica qui di seguito il PDF dell’argomento: GRUEMP_FormazioneAmica_Team_Building

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