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FormazioneAmica: "La Leadership"

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Solitamente le persone intendono la leadership come una capacità tipica soltanto dei capi, delle persone che rivestono un qualche ruolo di riconosciuta responsabilità e autorità sociale. Si pensa che la Leadership sia una questione che riguarda le persone carismatiche che sanno trascinare al loro seguito le folle.

Forse un tempo era proprio così, ma oggi è necessario fare un passo in più, serve avere una nuova e più pragmatica consapevolezza cioè ognuno di noi può essere Leader tra le persone. Naturalmente intendiamo la leadership come una capacità di esprimere una guida positiva, che faciliti il raggiungimento di obiettivi positivi per tutti. È meglio chiarire subito un punto, cioè che nella storia dell’uomo, sono sempre esistite anche delle leadership negative. Oggi quando parliamo di leadership, intendiamo una capacità di coinvolgere, di far collaborare, di essere facilitatori di altri aiutandoli ad ottenere risultati in funzione delle loro capacità. Per non perderci nelle diverse forme di leadership che dipendono da stili e comportamenti tipici, cerchiamo di riferirci ad aspetti e concetti semplici.

Dunque, come rispondere all’antica domanda: Leader si nasce o si diventa? Io penso che Leader un po’ si nasca ma poi soprattutto si diventiSi nasce perché indubbiamente caratteristiche psicofisiche, genetiche, contesto, ambiente in cui cresciamo, tipo di educazione e valori che riceviamo influiscono senz’altro anche al di là delle nostre giovani ambizioni o volontà. Si diventa perché dipende da noi, dalla nostra maturità, dalle nostre conoscenze e competenze di adulti, rispetto alla leadership, dipende da quali decisioni prendiamo nella vita, dipende da quali tipi di ruolo sociale desideriamo coprire, dipende da quali obiettivi ci prefiggiamo ma dipende anche dal fatto di scegliere l’opportunità di saper andare oltre alle proprie esigenze personali per porsi come guida di altri.

Imparare che nella vita serve saper fare non solo per se stessi, per la propria famiglia, per la propria azienda, ma serve fare anche per gli altri e questo è un grande merito di un leader. La leadership è una competenza che si può acquisire, affinare, sviluppare, migliorare, maturare nell’arco della vita in base alle esperienze che viviamo e in base agli obiettivi che abbiamo. Per essere leader si devono avere idee chiare su dove si vuole andare e su come fare il percorso necessario, poi si devono anche avere capacità di ispirare e motivare le altre persone, serve anche avere una forte flessibilità strategica e organizzativa.

La storia dell’uomo è ricca di Leader gloriosi da prendere come esempio, che hanno segnato in ogni epoca e in ogni ambito umano il progresso e il cambiamento con azioni e gesta straordinarie. La storia ci ha mostrato alcuni tratti comuni ai grandi leader:

  • coscienza di sé: essere pienamente coscienti delle proprie capacità, della propria intelligenza e dei propri limiti. Solo chi è leader di se stesso può essere leader anche di un gruppo;
  • credibilità: ovvero fiducia da parte dei propri collaboratori. La coerenza e l’onestà sono alla base di quest’aspetto, così come la mancanza di paura di sbagliare;
  • empatia: capacità di ascoltare e comprendere (dal latino “prendere dentro di sé”) gli altri;
  • comunicazione: intesa non tanto come abilità dialettica, quanto piuttosto capacità di farsi capire e di dare esempio;
  • visione: il vero leader ha sempre una visione, guarda lontano, sa quali saranno gli obiettivi da raggiungere e ha la capacità di trasmettere la sua vision al proprio team (oggi usiamo più spesso l’anglosassone vision anche se in questo caso la nostra lingua non ha bisogno di sostitutivi).

La leadership è anche la capacità di gestire le situazioni sempre diverse, guidare e anticipare il cambiamento, trasformare gli eventi negativi in positivi, la capacità di guidare e stimolare gli altri anche con le emozioni positive. Per essere leader bisogna imparare a gestire le responsabilità, imparare a motivare gli altri, imparare a definire piani d’azione chiari, imparare a organizzare risorse e relazioni, imparare a rischiare, imparare ad evitare i conflitti tramite la negoziazione, ma soprattutto… riuscire a trasmettere un esempio positivo agli altri.

J.Kotter nel suo libro “Il nostro iceberg si sta sciogliendo”, ci parla di cambiamento ma anche di Leadership, saper individuare qualcuno che ci sappia guidare verso nuovi orizzonti e nuovi territori è importante, ma prima serve saper riconoscere bene le caratteristiche che ci aspettiamo da un leader che sappia guidare se stesso e gli altri verso il cambiamento, verso l’innovazione, verso il futuro. A qualcuno la Leadership appare come un concetto un po’ indigesto, perché ritiene ancora sia attribuibile esclusivamente ai concetti di “potere”, di “ruolo gerarchico”, di “comandare gli altri imponendo le cose” ma i tempi sono cambiati molto, anche se a volte non sembra. La maggiore democratizzazione dell’informazione conseguente alle nuove tecnologie web e lo stravolgimento sociale prodotto dalla globalizzazione, stanno rendendo anche la competenza di leadership più vicina alle esigenze di tutti i giorni e in un certo senso tutti oggi possono essere Leader a modo loro in qualche specifico contesto.

Insomma pensandoci bene, la leadership è l’essenza di quello che dovrebbe essere un buon genitore in famiglia, è ciò che dovrebbe essere un imprenditore attento e al passo con i tempi, è ciò che dovrebbero essere gli insegnanti, docenti, educatori che hanno responsabilità dirette sulla formazione delle giovani generazioni. La leadership potrebbe essere intesa anche: “la competenza di saper interpretare i bisogni e desideri di persone che hanno obbiettivi condivisi, influendo positivamente su sé stessi e sugli altri nel guidare conseguenti processi di cambiamento e trasformazione che mirino all’ottenimento di un più elevato grado di sviluppo sia personale che professionale”.

Louis Gerstner (ex presidente di Ibm dal 1993 al 2002), diceva che “esistono quattro categorie di persone: quelle che fanno in modo che le cose accadano, quelle cui le cose accadono, quelle che guardano le cose accadere e quelle che non si accorgono che le cose accadono”. A voi la scelta in quale categoria riconoscervi di più.

Guarda il video dell’argomento: https://www.youtube.com/watch?v=5X9LYHJY6WA Scarica qui di seguito il PDF dell’argomento: Gruemp FormazioneAmica La Leadership slide

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