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Prima o poi tutti i nodi vengono al pettine

Damiano Frasson
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Fin da giovane ho sentito speso ripetere questo detto della saggezza popolare: “prima o poi tutti i nodi vengono al pettine”; devo dire che da giovane adolescente pensavo così: si va bene, ma bisogna vedere con quale pettine, che tipo di nodi, si ma tanto accadrà più avanti nella vita, ho tempo per questi discorsi, se non si sbaglia non si impara niente.

Riflettendo in questi giorni durante questa esperienza emergenziale del Covid19, mi sono ritrovato a ricordare i molti altri “ammonimenti e stimoli formativi” che ho sempre cercato di tenere ben presenti in me, pensando anche a come proporli e condividerli a livello formativo con altri adulti.

Mi è capitato spesso di far riflettere le persone, genitori, imprenditori, giovani e meno giovani su quali possano essere alcune concrete azioni preventive fondamentali da fare, nel lavoro come nella vita, per ridurre le possibilità di errore o comunque per tenere sotto controllo i molti rischi possibili.

Molti di questi aspetti, concetti che un tempo si tramandavano attraverso la cultura popolare, trovano da tempo largo spazio nelle scienze filosofiche, sociologiche, nella fisica perfino, nella biologia, nella psicologia della motivazione, nelle scienze del management e in quelle della formazione. Oggi abbiamo moltissimi studi e riferimenti scientifici che hanno confermato la solidità di certi pensieri e l’utilità di determinati comportamenti, come ad esempio il fatto di quanto sia estremamente più vantaggioso agire preventivamente sui problemi, di quanto non sia molto più costoso curare i problemi dopo che spesso hanno manifestato la propria gravità. Ciò che alla luce dei fatti di questo periodo risuonano dentro di me, come immagino in molte altre persone, sono degli ammonimenti che forse tutti noi, in un modo o nell’altro, avevamo avuto. A me in questi giorni sono tornate in mente alcune riflessioni che stimolano ad un approccio molto pragmatico per la vita e per il lavoro e alcune di queste suggeriscono specifiche azioni preventive così ho pensato di condividerle:

  • la bacchetta magica non esiste per nessuno… semmai ognuno può acquisire conoscenze e strumenti per cercare di crearsi il proprio futuro come meglio crede;
  • diffidare da chi propone illusioni travestite da miracoli con soluzioni immediate e velocissime a problemi complessi e articolati… peggio se vengono proposte o espresse come soluzioni “magiche”- “segrete” – “miracolose”- “spettacolari”;
  • la vita e il lavoro cambiano e cambieranno sempre ed è la storia dell’umanità che ce lo insegna, ma alcuni valori fondamentali dell’Umano esistere” non passeranno mai di moda;
  • quando una persona rompe una regola o manca ad un’aspettativa nei confronti di se stesso e degli altri, oltre a sé anche altri ne pagano le conseguenze;
  • la vita è come un campo: nasce quello che semini. Oppure come un boomerang: quello che fai prima o poi ti ritorna indietro;
  • bisogna fare molta attenzione all’utilizzo consapevole di nuove tecnologie digitali perchè dietro un apparente giochino per passare il tempo nel web o nei social c’è molto, molto di più;
  • bisogna essere molto cauti nello sperare e voler partecipare al grande “Truman Show” mediatico, perchè chi è sulla “Luna” (come Chistof regista dello Show oggetto del film), non rischia ciò che rischiano tutti quelli che fanno parte dello spettacolo;
  • ammesso che la vita alcuni la vogliano interpretare metaforicamente anche come un grande “Luna Park”, il biglietto prima o poi lo si paga nonostante l’ingresso a volte possa sembrare gratuito. Anche solo aver fatto qualche giro in giostra nella “Gardaland globalizzata” può costare alla lunga molto caro;
  • tutto ha un suo prezzo, bisogna essere disposti o in grado di pagarlo, quindi per ottenere qualcosa si deve prima essere disposti ad investire qualcosa in termini di impegno, energie, risorse, denaro, idee, tempo, strategie;
  • le idee che il mondo propone sarebbe meglio valutarle sempre in base ai propri valori, alle proprie credenze, conoscenze, capacità e obbiettivi, ragionando il più possibile con la propria testa (se è una testa pensante e consapevole);
  • quello che non affrontiamo oggi la vita ce lo riproporrà più avanti, ecco perché quando ci si rende conto che qualcosa non funziona sarebbe meglio prendere in mano, il prima possibile la questione o il problema e non procrastinare (rinviare senza scadenza);
  • il tempo è un grande alleato che abbiamo a disposizione, sta a noi utilizzarlo nel migliore dei modi, mentre lui semplicemente scorre … noi tendiamo a rincorrerlo sperando vanamente di superarlo;
  • prima di farsi dei castelli in aria su obbiettivi fantasmagorici bisogna valutare bene risorse disponibili, competenze necessarie e rischi;
  • tutti noi abbiamo dei punti forti ma anche dei punti deboli, tutti noi possiamo correre dei rischi o avere delle minacce ai nostri progetti ma possiamo anche saper cogliere delle opportunità;
  • nei momenti di difficoltà serve umiltà nel chiedere aiuto prima che sia troppo tardi;
  • la fortuna non esiste … se vuoi un futuro migliore prova a creartelo, ma a volte in certi momenti e in certi periodi bisogna sapersi accontentare di ciò che si è e di ciò che si ha;
  • ognuno dovrebbe trovare un modo per impegnarsi soprattutto secondo le proprie reali potenzialità e abilità senza rincorrere mode passeggere o idee utopistiche;
  • fa molto bene cercare di entusiasmarsi per la vita e per i risultati ottenuti, ma è bene farlo tenendo i piedi ben piantati per terra, perchè del domani non c’è più alcuna certezza;
  • investire in formazione e nel proprio sviluppo personale è di gran lunga uno dei migliori investimenti che una persona può fare nella vita;
  • saper organizzare bene il proprio lavoro e la propria vita, soprattutto in tempi di crisi e difficoltà risulta un significativo fattore di successo;
  • quando fermi la tua crescita, la tua consapevolezza, il tuo miglioramento, difficilmente rimani fermo a dove sei arrivato, più probabilmente arretri, lentamente ma arretri, perchè il mondo intorno a te e il progresso proseguono;
  • nella vita e nel lavoro conta soprattutto avere chiaro che cosa ogni persona intende per “intimo successo personale”, non esiste infatti un unico parametro di “Successo” e spesso meglio diffidare da certi modelli di “successo” proposti da media, dal web e dalla società contemporanea.

Anche se ce ne sarebbero altri, concludo con questo Aforisma anonimo tratto della saggezza popolare: “Prima o poi tutti i nodi vengono al pettine”.

Anche porsi queste riflessioni e cercare di dare le proprie risposte non è garanzia per nessuno di evitarsi delle difficoltà, però possono avere più possibilità di cavarsela in condizioni difficili. Immaginiamo invece come possono cavarsela le persone che sono molto lontane da questa volontà e capacità sia di porsi delle domande o riflessioni, sia di cercare di darsi delle spiegazioni o risposte personali concrete e consapevoli. 

Nessuno di noi è immune dagli errori che la vita ci porta a compiere più o meno consapevolmente, però da ciò che abbiamo vissuto nel nostro passato e da ciò che viviamo nel presente dovremmo imparare insegnamenti utili per poter vivere un futuro migliore, come ci ammoniva già S. Agostino: “Errare humanum est, perseverare autem diabolicum”

Ad un prossimo articolo con qualche suggerimento che spero sia utile a qualcuno.

Dott. Damiano Frasson
Formatore, Consulente, Coach GRUEMP

20 thoughts on “Prima o poi tutti i nodi vengono al pettine

    1. Grazie per avermi letto Rami. Spero tu stia bene e magari che ci rivediamo presto. Un abbraccio

    2. Hahhh già….tutto ritorna prima o poi ma ritorna…grandi spunti su cui riflettere ne faccio sempre tesoro della grande esperienza vissuta con voi!un pensiero felice…figli della vita!!! Grazie Damiano

  1. Ciao Damiano, grazie e’ vero prima o poi i nodi vengono al pettine.. e per sbrogliarli fa male!!!

    1. Ciao Cara Rossella, intanto grazie per avermi letto. Purtroppo hai ragione e credo che ci faremo abbastanza male sta volta, anche perchè dovremmo sbrogliare anche quelli di cui non abbiamo responsabilità diretta. Un abbraccio a tutta la vostra famiglia e speriamo di rivederci presto.

  2. Grazie Dott. Damiano, molto interessate, concreto, e utile. E proprio così, tutti i nodi prima o poi vengo al pettine.

    1. Condivido in pieno con Marisa… Bisogna saper affrontare i problemi quando vengono… Con prudenza e buon senso

  3. Grazie per aiutarci anche in questo momento “strano” a riflettere sulle cose importanti per noi e i nostri “fratelli“.

    1. Ciao Gianluca grazie per avermi letto. Stiamo vivendo un momento veramente molto strano e imprevedibile nei suoi futuri sviluppi, riflettere con calma è fondamentale per poi saper prendere le necessarie e più opportune decisioni. Un caro saluto, a presto

  4. Grazie per le pillole di saggezza. Oggi si tende a parlare troppo, si diventa prolissi e il succo del discorso alla fine si annacqua e perde di valore.

    1. Grazie a te caro Renato che mi e ci segui sempre con attenzione. Le chiacchiere entro breve staranno a zero, servirà molta concretezza e tanto pragmatismo. Un caro saluto

  5. è sempre interessante leggere le tue riflessioni sopratutto quando le rileggi il giorno dopo….la consapevolezza del momento che stiamo vivendo e quella di dove andremo nei prossimi giorni non mi è ancora chiara ma con l’aiuto concreto tuo e di Gruemp mi sarà più facile comprenderlo.
    grazie ,un abbraccio a presto Cesarina.

    1. Grazie per avermi letto Cesarina. A volte in effetti meglio lasciare decantare un attimo qualcosa che leggiamo, rifletterci su e poi rileggerlo dopo qualche giorno per trovarne gli spunti utili ad interpretare nel modo migliore qualche aspetto della propria vita personale o lavorativa. Sul futuro incerto stavolta siamo proprio tutti nella stessa barca, chi più chi meno, molto probabilmente dovremo prendere decisioni che non pensavamo di prendere e adottare criteri che non pensavamo di adottare. L’importante è mantenere calma, lucidità e pragmatismo. Un abbraccio

  6. sempre stimolanti le tue riflessioni,in questo momento storico la mia consapevolezza della situazione attuale e ancor meno quella futura non mi è chiara
    ma credo che vivendo lucidamente il qui e ora si possa affrontare il futuro.
    un abbraccio

  7. Caro Damiano,
    le riflessioni che proponi sono sempre importanti e ognuno ne può trarre validi insegnamenti.
    Questo periodo di pausa forzata ci dà la grande opportunità di fermarci a riflettere ed approfondire. Per diventare più consapevoli di ciò che per noi conta davvero. Ne usciremo più attenti e preparati. E selettivi nello scegliere in base ai nostri valori dove andare, chi frequentare, cosa acquistare. Saremo più pronti ad affrontare le sfide che ci attendono. E più consapevoli che la nostra crescita richiede l’impegno di ogni giorno.

    1. Cara Lorenza sono pienamente d’accordo con te. Credo soprattutto nel fatto che sarà necessario imparare ad essere più consapevoli, equilibrati e selettivi senza farsi trascinare da mode, stereotipi, pregiudizi e falsi miti. Purtroppo credo che le esigenze pressanti del mercato globalizzato, spingeranno le persone verso nuove formule “affascinanti” quanto “illusorie” o deleterie giocando molto sullo stimolare emozioni come ansia e paura. Noi ci difenderemo con la forza della consapevolezza cercando di riaffermare l’importanza dei valori formativi, umani e sociali che ci contraddistinguono. Un abbraccio, sperando di poterci rivedere presto

  8. Grazie Damiano per questo articolo. Ad ogni riga ci sarebbe da lavorarci su. Visto che oggi è la giornata della Terra ,direi che i nodi al pettine ci sono arrivati e con gli interessi, dopo oltre 30 anni di allerta pericoli, promesse , riunioni e protocolli.
    Passando dal macro al micro, cerco il più possibile di rispettare la legge del boomerang ,
    quindi “primum non nocere”

    1. Già caro Marco, la nostra grande madre Terra tramite la naturale non perdona. Purtroppo l’umanità ha già imboccato una via molto, molto pericolosa, il Virus lo ha soltanto reso più esplicito di quanto avessero potuto sollecitare alcune voci scientifiche pregevoli e lungimiranti (ma come sempre non ascoltate dalle élite) o la piccola Greta. Serve assolutamente che ognuno faccia la sua parte perchè il boomerang gira, gira, gira, nell’aria ma prima o poi torna sempre verso chi l’ha lanciato e a volte colpisce dolosamente, ma ciò funziona per il male come per il bene (criterio di universale collegamento sistemico relazionale che lega gli uni agli altri nelle conseguenze dei nostri comportamenti). Un caro saluto

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