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Cos’è la Consapevolezza di sé, perché svilupparla, come svilupparla

formazioneamica
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La consapevolezza di sé è una competenza soft (trasversale o esistenziale) che riguarda il fatto di CONOSCERE SE STESSI. Essere consapevoli significa riuscire ad essere in grado di riconoscere di se stessi:

  • i propri bisogni e desideri
  • i punti forti e i punti deboli
  • le modalità di reazione alle situazioni
  • le emozioni e le nostre reazioni ad esse
  • le abitudini e gli schemi di pensiero che utilizziamo
  • le proprie preferenze sociali, i propri gusti

La consapevolezza diventa dunque una base importante per avere una buona consapevolezza di sé, essa consiste nella capacità di riconoscere in particolare i segnali emotivi espressi dal nostro corpo, dare un conseguente nome alle emozioni che proviamo e che ci “informano” su quali sono le situazioni nelle quali ci sentiamo bene e quali quelle che ci provocano disagio. Consapevolezza dunque significa la capacità di intuire, percepire, riconoscere e dare un nome alla realtà, il più possibile, in ogni ambito e aspetto della vita.

Perché svilupparla?

Conoscere noi stessi ci offre delle grandi opportunità in quanto ci permette di imparare a fare delle previsioni su come affronteremo le varie situazioni che la vita ci propone nella quotidianità, riuscendo così a vivere più preparati agli eventi, con la capacità quindi di poter scegliere situazioni, comportamenti e atteggiamenti più funzionali al raggiungimento dei nostri obbiettivi. Essere più consapevoli incrementa anche la capacità di analisi e revisione degli eventi, con la conseguente maggiore probabilità di distinguere tra la rappresentazione o mappa del mondo che ci facciamo per interpretare gli eventi e i vissuti e la realtà più oggettivamente intesa. Le cose non sono come sembrano ai nostri sensi ad una prima rapidissima e istintiva percezione, dunque sviluppare Consapevolezza aiuta anche a migliorare la nostra concretezza e l’efficacia.

Come svilupparla?

La consapevolezza di sé nasce innanzitutto dall’osservazione di sé, un’osservazione da fare senza giudicarsi, allenarsi ad osservare, ascoltare ed ascoltarsi partendo dalle nostre percezioni sensoriali che possiamo riconoscere rispondendo ad alcune semplici domande:

  • cosa vedo con i miei occhi?
  • cosa sento con il mio udito?
  • cosa sento nel mio corpo?
  • che odore o profumo percepisce il mio olfatto?
  • che gusto, sapore ha ciò che sto vivendo?
  • cosa sta accadendo o potrebbe accadere?
  • chi altro è o sarà coinvolto?
  • dove sono?
  • è successo altre volte? In quali condizioni?
  • quali pensieri sono cosciente di fare in questo momento?
  • in quale condizione si trova la mia mente ora? Calma, agitata, rilassata, concentrata … ecc

In sintesi la consapevolezza del proprio “mondo interiore” nel “qui e ora” può essere percepita facendosi queste 3 domande: 

  • A cosa penso?
  • Che percezioni ho?
  • Quali emozioni provo?
  • Come sto agendo?

La consapevolezza riguarda però anche la conoscenza dei propri comportamenti e abitudini derivanti dai nostri valori e dalla ripetitività di schemi mentali che possono diventare anche delle vere e proprie trappole “percettive”. Potrei quindi chiedermi: “Cosa penso/provo/faccio di solito quando…si presenta una certa situazione? Quando… (si presenta una certa situazione)…allora io… come mi comporto? Agisco dopo aver fatto una breve riflessione o più spesso reagisco istintivamente?

La via verso una piena consapevolezza può non finire mai e per raggiungere gli stadi più elevati, esistono molte strategie, tecniche, modalità, il fatto che sia una competenza molto impegnativa non significa che non valga la pena svilupparla, anzi. Qualcuno ritiene che diventando più consapevoli la vita si faccia più complessa e meno avventurosa, ma qual è l’avventura più ardita e pregevole se non quella di vivere cercando di conoscere profondamente se stessi, prima ancora che gli altri?

Per riattivare, potenziare e allenare questo tipo di competenza alla quale nella maggior parte dei casi non siamo stati culturalmente abituati, oggi giorno ci vengono in aiuto anche esperienze formative di sviluppo e motivazione personale a carattere esperienziale come Corsa nella Luce corso base del percorso Avventura Vincente di GRUEMP.

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