Gruemp ti ascolta...

IL VENTO DEL CAMBIAMENTO… E’ UNO TSUNAMI!

formazioneamica
FacebookLinkedInTwitterWhatsAppEmail

Siamo di fronte ad una svolta epocale, decine di italiani non abituali alla politica saranno seduti in parlamento alla camera e al senato. I segnali della voglia di un cambiamento erano evidenti, l’esigenza di non poterlo più rinviare pure, ma la politica tradizionale non si vuole ancora arrendere ai tempi che cambiano, ad un mondo globale che non è più nemmeno lontano parente di quello del secolo scorso. Da anni si parla di società liquida, di risparmio energetico, di maggiore trasparenza, di far maturare un’etica anche in economia, di ascoltare le persone con le loro esigenze, del fatto che le tecnologie hanno cambiato gli stili di vita, ma fino a quando non ci si trova costretti dagli eventi, in Italia ci si difende dal cambiamento e lo si evita fino allo stremo. Noi che ci occupiamo di sviluppo personale, di motivazione delle persone e di managerialità, vediamo da vent’anni questa realtà e aiutiamo per questo con grande vigore e convinzione persone e aziende a cambiare e riorganizzarsi, a migliorarsi, a diventare più efficaci più dinamici, più aperti, più flessibili e innovativi. Per una persona come per un’azienda, sentire l’esigenza di un cambiamento, verificare che intorno a sé tutto cambia e sperare di poter resistere sulle stesse posizioni all’infinito è un errore colossale. Per affrontare il cambiamento servono idee nuove, ce ne saranno? Dopo le idee serve anche il coraggio di proporle e sostenerle, ci sarà? Poi serve anche la capacità di spiegarne i vantaggi e accettare la sfida del dialogo per apportare aggiustamenti necessari, altrimenti a cosa serve la negoziazione? Ma più di tutto questo forse serve prima capacità di fare autocritica e mettersi in discussione valutando i propri punti forti e i punti deboli, ma per farlo serve superare l’autoreferenzialità e l’illusione di possedere l’unica soluzione giusta. Facciamo attenzione e diamo tutti il nostro contributo positivo al cambiamento in ogni ambiente, azienda, famiglia, indipendentemente da come proseguirà la vicenda politica Italiana, solo così possiamo dare un contributo concreto essendo i primi protagonisti di ciò che vivremo noi e le future generazioni. Favoriamo il vento del cambiamento partendo dalle nostre vite altrimenti altri tsunami rischiano di travolgerci. 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

2 − due =